Mio fratello è Olivia Palermo.

Questa è una cosa che penso da qualche tempo ormai.

Per capire che cosa intendo però bisogna fare alcune premesse per chi non ha dimestichezza con il personaggio Olivia Palermo.

Olivia è un’attrice, modella e blogger ‘mmmericana. Ha frequentato prestigiose università senza mai laurearsi. Forse ci andava per sfoggiare le borse. E sì, perchè se cercate nel web, la troverete apparire come il prezzemolo in quanto icona di stile. La ragazza ha anche un suo blog dove si parla di moda, design, life style. Ah, che bello parlare di life style quando hai i miliardi! Non lo dico con maligna invidia. Anch’io vorrei essere Olivia Palermo, non scherziamo!

La sua attività principale è fare la socialite. Che cosa fa un socialite? Un socialite presenzia ai più importanti eventi mondani, a cui dedica una significativa quantità del proprio tempo e deve la propria notorietà presso il pubblico proprio a queste attività.

Quindi il/la socialite si mette giù da gara per il tale evento, perchè quello è il suo lavoro, e sarà poi fotografato/a per finire sulle riviste patinate, da dove detterà i nuovi trend del mondo della moda. Le grandi maison pagheranno il socialite, già ricco sfondato di suo, per vestire i loro abiti, che noi comuni mortali poi andremo invece a comprare, per tentare almeno lontanamente di emulare questi individui troppo perfetti per essere veri. Se i prezzi degli oggetti delle nostre wishlist saranno troppo elevati, magari faremo code chilometriche in attesa dell’apertura delle grandi boutique il giorno di inizio dei saldi, mostrando tutta la forza dell’istinto gregario.

Mio fratello, come Olivia, fa questo. Ancora in scala ridotta ma sostanzialmente è la sua attività. Lui è un socialite. Lo invitano ovunque. Cene, grigliate, mare, montagna… pagano per lui, per il privilegio della sua compagnia. In cambio, lui studia il miglior outfit possibile. Così che i comuni mortali possano capire come abbinare una determinata maglia a un determinato pantalone per essere anche loro finalmente GLAM. Questo determina una ingente quantità di tempo trascorsa in bagno a lavarsi, profumarsi, sistemarsi i capelli, studiare l’occhiale da sole giusto da abbinare con l’abbigliamento.

Perchè non pensate che fare il socialite sia facile. Devi essere impeccabile. Sennò la tua popolarità cala e lì iniziano i problemi, potresti doverti cercare un altro lavoro. I socialite non sono come noi comuni mortali, che anche se una sera usciamo col capello un po’ ribelle va bene uguale. No. E la loro dedizione alla causa va rispettata.

Una volta, mentre mio fratello era ospite da me a Torino, un mio coinquilino mi chiese: “Ma tuo fratello quanto spende all’anno in profumo? No perchè sono investimenti che bisogna valutare”. Effettivamente la scia aromatica permaneva in corridoio ancora per molto tempo dopo che era uscito.

Lui è fantastico. E gli altri lo ammirano per questo. Rappresenta il reparto Abercrombie, come ha giustamente suggerito un mio amico, agli eventi. Bello bello in modo assurdo.

Prima di uscire, viene da me e chiede consiglio e conferme sulle scelte stilistiche. Più conferme che consiglio in realtà, ché se gli boccio una cosa non è rilevante. Lui è convinto. Per questo ho pensato che potrei iniziare a fotografarlo prima delle sue uscite e metterlo in rete con commento modaiolo in allegato. Magari ho un futuro come assistente di mio fratello. Chissà.

Sicuramente adesso aspiro in giro per casa i peli del suo cane, a pelo lungo. Che a detta sua “non perde pelo”. Perchè lui, come ogni buon socialite, deve occuparsi della propria immagine, non ha tempo per attività plebee quali le pulizie domestiche.

Quindi sì, mio fratello è Olivia Palermo. E soprattutto è uno che ha capito tutto della vita. Altro che la sottoscritta, che fa i revival dei ghostbusters col bidone aspiratutto!

Image

In questa foto, Olivia Palermo, fotografata, divina, in un giorno qualunque, mentre ci comunica silenziosa, come i migliori maestri zen, quali sono le tendenze fashion per l’autunno. Le foto a lato ingrandiscono gli accessori, in modo che coloro che devono capire i fondamentali da indossare nella stagione delle foglie cadenti, non abbiano margine di errore. Il fidanzato, anch’esso un dettaglio di stile, malamente tagliato fuori nell’inquadratura, indossa un paio di mocassini con nappa, cromaticamente abbinata allo smalto della diva.

[ndb (nota della blogger) L’istinto gregario è nato molto prima dell’individualismo. Ne sapeva qualcosa Gesù Cristo, uno dei primi grandi individualisti della storia. E infatti quelli intorno a lui non la presero bene, ché se insegni alla gente a pensare con la propria testa, anziché seguire la massa, il potere costituito si sente un attimo minacciato.]

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