Un ragazzo semplice, parte 2.

Ok, è vero, scaricare la gente via sms non è mai bello. Ma non è nemmeno bello rovinarsi una serata per uno che hai visto una sola volta, e che per te è già stata una volta di troppo, questo si era capito. Anche perchè vi immaginate il surrealismo della cosa?

– Ciao.

– Ciao.

– Come va? (perchè a voce gli accenti sbagliati non li vedi)

– Bene, e tu?

– Bene, grazie.

– Senti, io ci ho pensato e ho cambiato idea sul frequentarsi, perchè non è scattato quel “qualcosa” che dovrebbe scattare. (Lo scatto del “qualcosa” non vuol dire niente ma in questi casi va bene per non doversi inventare balle in cui uno va poi a impelagarsi e non ne esce, tipo: devo andare a seguire la migrazione dei pinguini in Antartide -se non è vero-, e poi te lo trovi davanti una settimana dopo per una strada qualunque. Poi mi ha detto che è timido quindi se è timido non farà ulteriori domande. Se mi farà ulteriori domande gli dirò che mi aveva detto di essere timido e invece non lo è e quindi è un bugiardo e io con i bugiardi non voglio averci nulla a che fare. Sì, insomma farò la parte della donna normale, ovvero nevrastenica, fuori di testa e incomprensibile al mondo maschile, perchè la realtà sarebbe: non ti trovo interessante, ma mica posso accoltellarlo così in nome dell’onestà, no? Sta male. A volte c’è una sottile linea di confine tra l’onestà e la brutalità…).

– Ah ok ciao.

– Ciao.

Direi che non ne vale la pena. Meglio alzare il telefono e dirglielo a voce risparmiando a entrambi vestizioni, profumo, make up (solo mio, si spera) e benzina. Oltre che una serata di merda, passatemi il francesismo.

Molto carino è stato il commento sulla situazione di un mio amico, che mi conosce da anni, e quindi mi conosce molto bene.

– Ma chi te l’ha presentato questo scusa?

– Tizia.

– Ah brava! vatti a fidare di Tizia che negli anni ti ha sempre presentato dei gran soggetti! Esci con uno così, anzichè darla agli amici! (quest’ultima frase mi ha fatto ridere un quarto d’ora, e ci voleva.)

E in effetti non posso dargli torto. Dei 3 o 4 tizi che mi ha presentato lei in 15 anni non se ne salvava uno. Ma come ho già detto io sono pessimista in tutto, tranne che nei confronti del prossimo, forse stavolta ho imparato.

Mai uscire con uno che vi presentano gli amici/le amiche. I casi umani si possono reperire autonomamente. E se li reperisci autonomamente scaricarli è molto più semplice.

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