L’esenzione ticket.

Essendo tu disoccupata e dovendo fare delle analisi pensi che magari hai diritto all’esenzione ticket per reddito.

Siccome sei masochista e non pensi di alzare il telefono e chiedere quali siano i requisiti e i documenti necessari, ti rechi direttamente alla Asl. In realtà non è che sei proprio masochista del tutto, è che un po’ ti annoi essendo disoccupata. Hai messo degli annunci e hai rimediato nell’ordine: uno stalker via mail e uno che cercava compagnia, molta compagnia, via telefono.

Dunque anche andare alla Asl (the horror), pare un diversivo e pensi che tanto non ci sarà nessuno il 12 agosto in ospedale e intanto chiederai il modulo per l’assistenza sanitaria in Australia.

Quindi ti metti un vestito color papavero che fa tanto “portatemi a perdere in Provenza con tappa in Costa Azzurra, vi prego”, e vai.

Tra te e l’ospedale ci sono una serie di ostacoli. Il primo sono gli autovelox. Che si sa, in tempi di crisi pullulano. Io gli autovelox li chiamo “gli omini”, ma non so perchè. Un autovelox è per sempre. Come i diamanti De Beers.

Poi c’è il parcheggio dell’ospedale. PIENO (e già pensi… ma c’è tutta questa gente?). Anche i parcheggi degli ospedali pullulano, ma di zingari/e.

Come i parcheggiatori a San Salvario (https://2emebureau.wordpress.com/2013/07/25/quel-posto-di-merda-che-e-san-salvario/), gli zingari ti dicono dove parcheggiare. Cosa che saresti perfettamente in grado di fare da sola. Spegni la macchina, stacchi il lettore, prendi un euro, chiudi la borsa, scendi e porgi l’euro alla zingara.

La zingara ti dice: “tu sei ragazza bella e buona ma hai avuto dei problemi”. “Tutti hanno avuto dei problemi”. Dopodichè la zingara ti strappa un capello senza preavviso e ti dice: “hai una fattura. hai avuto problemi soprattutto negli ultimi 2 anni, adesso ti tolgo la fattura, hai un pezzo di carta?” (e intanto ha in mano il tuo capello, che ho capito che ne ho tanti ma magari avvisami prima di violare il mio cuoio capelluto). “No, non ce l’ho”. Guarda la borsa. “Nemmeno un fazzoletto di carta?”. Guardo la borsa anch’io. Col caldo i riflessi sono rallentati. Le sinapsi si collegano. No, non apro la borsa davanti a una zingara. “No, va bene così grazie”. “Facciamo lettura mano?”. “Sono a posto, grazie”. E mi ridà il capello. Va beh.

Entro alla Asl, prendo un numero. Aspetto. C’è il sosia di Vasco Rossi, dieci anni più giovane, che zoppica. C’è una signora musulmana velata, con due bambini. Il maschietto alterna pianto e urla. La bambina ha un vestitino bianco smanicato attraverso il quale si vedono le mutande fantasia. E penso “chissà com’è aver le braccia libere sotto il sole cocente fino a una certa età e poi non averle più”.

Arriva il mio turno. Vado allo sportello. “Buongiorno, devo fare delle analisi e sono disoccupata, volevo sapere se posso avere l’esenzione ticket per reddito”. “è sposata?”. Cominciamo male. “Ha figli?” “Vive da sola?” “Quando ha perso il lavoro?” e via dicendo.

In buona sostanza per l’esenzione reddito servono il Cud dell’anno precedente, il codice fiscale, un documento di identità e l’iscrizione all’ufficio di collocamento. Se il reddito dell’anno precedente supera 8.263,31 euro, non hai diritto all’esenzione. Io prendevo 800 euro al mese, vivevo da sola, mi mantenevo e non ho diritto all’esenzione. Per poco. Ma no.

Qui trovate tutte le possibili esenzioni: http://italiasalute.leonardo.it/Servizi/esenzione.asp.

In buona sostanza, pagherò le analisi. E’ carino perchè essendo stata licenziata dopo un anno a progetto e un mese di apprendistato non ho nemmeno i requisiti per il sussidio per la disoccupazione.

In Italia mi sembra di non avere i requisiti per un bel niente. Per lavorare, per fidanzarmi, per la disoccupazione, per fare figli, per l’esenzione ticket.

Forse devo tornare dalla zingara. Con pezzo di carta alla mano. Capelli ne ho tanti.

Ah, se dovete andare in Australia sappiate che i tempi per avere il foglio dalla Asl per l’assistenza all’estero ci mette circa una settimana a essere pronto rispetto a quando lo avete compilato. E’ che lo mandano in Regione.

Tanta fortuna a tutti.

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