Quando il buongiorno si vede dal mattino

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Volevo andare a correre ma piove. Va beh. Vorrei uscire con Dylan McKay ma così non è. Va beh. Trovare Dylan MaKay sarà la missione dell’estate. A posto. Problema risolto. Dylan McKay se ti impegni lo trovi. Anni fa la missione era trovare Lex Lutor. Trovai un sosia. Perchè ovviamente una è stupida ma fino a un certo punto. Lo incontrai una sera in discoteca mentre ero lì con un’amica, chiaramente conscia della missione: trovare Lex Lutor. Due parole, scambio di numero di cellulare… guarda c’è gente che si picchia, andiamo via adesso che i carabinieri hanno abbandonato il posto di blocco e non mi fanno l’alcol test. Sennò ci ritroviamo a piedi nelle Langhe alle 3 di notte e non è esattamente un bene. Spesso le risse sono una cosa buona, o almeno provvidenziale.

Ci uscii una sera col sosia di Lex Lutor. Una di quelle serate che ti fanno rimpiangere di non essere andata a togliere le calze elastiche a tua nonna. Il momento migliore fu quando mi raccontò che lui mangia la bagna cauda anche ad agosto, perchè mentre sua mamma era incinta di lui ne aveva sempre voglia e probabilmente questa cosa gli è in qualche modo stata trasmessa via cordone ombelicale.

Agosto e bagna cauda, tua madre e la gravidanza. Proprio il genere di pensieri che vuoi suscitare in una donna al primo appuntamento. Poi chiediti perchè lei non aveva ancora finito la frase: buonanotte, grazie, ciao, e la portiera era già chiusa, e lei, cioè io, era ovviamente fuori dalla macchina. Il passo successivo è cambiare numero di telefono e tentare di convincere i tuoi a traslocare. Quando dico che il silenzio è importante ne ho ben donde. Non che uno debba stare tutta la sera in silenzio, ma almeno quel tanto necessario a riflettere su quello che stai per dire. Se poi ci hai riflettuto e te ne sei uscito così in maniera premeditata… beh, va bene. Ciao, grazie.

Dylan McKay sarà meglio, lo so, è una missione di livello superiore.

Ad ogni modo risolvi il problema corsa con: ci andrò quando smette e Dylan McKay con: adesso lo cerchiamo. Pensi che sia tutto. No. La newsletter di Tripadvisor. Sì, perchè conosci una serie di gente che recensisce anche la panetteria sotto casa e ci tiene a dirlo al mondo.

La newsletter di TripAdvisor questa volta contiene una recensione di uno dei tuoi ex titolari. I filibustieri, sì. Uno che recensisce il locale appena rilevato dall’altro. Alla tua ex collega non pagano lo stipendio, a te hanno fatto un bonifico da 1 euro per il tfr e si comprano ristoranti in giro.

Gente così in Arabia Saudita sarebbe senza mani. Forse anche senza piedi, già che ci sono taglierebbero un po’ tutto, con individui del genere meglio non rischiare. In un paese civile gente così sarebbe in galera. Non in Italia. Poi mi chiedono perchè voglio emigrare.

Intanto il mio avvocato si mangia la pasta di kamut per smaltire la pancetta perchè i magri stanno male con la pancetta, dice lui. Probabilmente reperire e cucinare la pasta di kamut non gli lascia tempo per seguire la mia causa.

Mi viene un attimo di nervoso poi mi passa.

Fortunatamente credo nel karma quindi non mi cruccio più di tanto.

Ci sono semplicemente giornate in cui il buongiorno si vede dal mattino. Però se guardo lui io sto bene. Va tutto bene. Molto bene.

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