Soluzioni per il vivere moderno. I bimbiminkia.

Nella frazione in cui abita mia mamma si fa la differenziata. Ma non ci sono i bidoni. Passano a prenderla. Tu metti fuori dal cancello il tipo di rifiuto stabilito nel giorno stabilito e loro lo prelevano. Una volta c’erano i bidoni. Ma li hanno tolti perchè, nonostante le campagne informative, la gente gettava in maniera indiscriminata cose indiscriminate nel posto sbagliato. Col porta a porta se sbagli ti multano. La porta è tua, l’immondizia tua, la multa pure. A mali estremi estremi rimedi. Perchè noi in Italia siamo gente così. Purtroppo aggiungo.

Quello sopra è un esempio di soluzione studiata per risolvere un problema.

Ci sono problemi per i quali vorrei proporre delle soluzioni. Uno di questi è la trista piaga dei bimbiminkia.

Ai bimbiminkia, scritto proprio con la k, perchè è una generazione alla quale l’uso del “ch” è sconosciuto, bisognerebbe a mio avviso porre alcune regole:

– dare un numero massimo di foto che possono fare in un giorno. E che non superi il 3. Se l’oggetto della foto non è se stessi o gli amici loro nelle tipiche pose (vedi bocca arricciata, capelli tutti da una parte, sguardo da die hard mentre sfidano le piastrelle del bagno), allora possono fotografare liberamente. Il bagno e l’ascensore richiedono un divieto particolare: non più di una foto a settimana. Tra le pene previste potrebbe figurare la rimozione dello specchio dal bagno. Il che considerando la loro condizione potrebbe portarli alla morte per cause naturali. Ma non ne sentiremo la mancanza.

– dare un numero massimo di cuori che possono condividere sotto una foto o un commento sui social network. E che non superi il 3 (al giorno, non a commento o a foto).

– autorizzarli a non ascoltare più di due gruppi di merda. Per il resto devono farsi una cultura musicale. O non ascoltare niente.

– Reintrodurre l’utilizzo del ch. Se continuano a utilizzare la k in maniera insulsa e inutile verrà loro impedito di farsi le sopracciglia, usare il gel e farsi la piega per 6 mesi.

– Obbligo di scrivere una lettera al mese, su carta, con una penna o un lapis, senza parole abbreviate in modo da riscoprire che cosa sta dietro a dv, cmq, snz, qnd e via dicendo.

– Obbligo di fare volontariato un mese all’anno.

– Obbligo di leggere almeno due libri all’anno. Quelli dei calciatori non valgono. Devono essere un classico e uno scrittore emergente.

– Divieto di mostrare i boxer o parte degli stessi in pubblico.

Se vi vengono in mente altre idee per tentare almeno di civilizzare un minimo questi individui che rappresentano ormai una piaga sociale nota saranno bene accette.

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