Stralci deliranti

Quando la giornata inizia vomitando abbracciata alla tazza del water hai già un’idea di come potrà proseguire. Il bello di tutto ciò è che spesso la realtà supera l’immaginazione. 

Ti stai trascinando a lavoro, cercando con tutte le forze di non vomitare sul volante, e a un certo punto ti trovi di fronte un camion che ha pensato bene di appendere sul suo retro la scritta: “La tua invidia è la mia forza”. La tua immaginazione pensa al camionista intento ad ascoltare qualcosa tipo i Club Dogo, sforzandosi tantissimo di non ridere visto il conato in agguato, ma soprattutto si domanda: “Perchè?”

In ufficio, dopo aver finito ciò che dovevo fare, chiedo che cosa posso fare. La risposta è: niente. A parte che sono risposte incoraggianti, della serie, prendo il mio faccino verde e me ne vado allora, invece no, rimani… ad ogni modo, mi metto a leggere un po’ di come è la situazione in Egitto, Siria e Palestina, giusto per rafforzare la mia idea che le giornate di merda le hanno nella striscia di Gaza e che quindi per definire la propria giornata una giornata di merda qui da noi bisogna davvero sapere di che cosa stiamo parlando… intanto mi arriva la newsletter di Cosmopolitan. Chi mi conosce sa che passo con inquietante disinvoltura dal parlare di questione israelopalestinese a parlare di smalti. Nella newsletter di Cosmopolitan c’è un articolo che parla di lavoro, errori da evitare ecc. Leggo la seguente testimonianza, volta a dimostrare che non bisogna raccontare troppo di sè a lavoro: ho chiesto un aumento al mio capo perchè non riuscivo a fare shopping e me lo ha negato. 

(sì, un minuto di silenzio). In questi casi forse non bisognerebbe chiedere un aumento ma far chiedere a un familiare l’assegno di accompagnamento. Così, è una mia idea, magari sbagliata. 

Il momento migliore però credo sia stato in palestra. Istruttore bello bello in modo assurdo chiede a ragazza che si allena, anche lei bella bella in modo assurdo: “allora, com’è andata a Milano?” “Malissimo guarda, era un night, sono stata dalle 11 alle 3, poi gli ho detto di darmi i soldi perchè me ne volevo andare, mi faceva troppo schifo”. Dalle 11 alle 3. 

C’è davvero della genialità nel mondo. Ma tanta. 

Domani giornatina in giro per appuntamenti con tacco 12 e ovviamente pioverà. Ultimamente mi domando spesso perchè non possa fare di domenica il tempo che fa di mercoledì. 

E con questa riflessione il delirio odierno si conclude. 

 

 

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