Single.

Se devo definire la mia attuale situazione sentimentale uso la parola “single”, intendendo con questa parola che non sono coinvolta in alcun legame rilevante, che mi vincoli a livello amoroso, a un’altra persona. 

Tuttavia la questione non è così semplice.

Oggi mi è stato detto: “Sarò single per nove giorni e nove notti, se vuoi prenotarti… hai da fare?”.

La prima considerazione di fronte a una proposta simile è che per alcuni il romanticismo è un movimento artistico vetusto il cui studio è inserito in alcuni programmi scolastici. Poi ci sta anche che uno che ti sta proponendo sport da materasso senza alcun tipo di implicazione sentimentale lasci il romanticismo fuori dalla questione, è coerente, senza dubbio, e non ipocrita… quindi ok, apprezziamo la schiettezza. 

Di fronte a questa proposta però mi è venuto da riflettere sul significato della parola single, ovvero: sarà quello che penso io? Se la proposta di cui sopra arriva da una persona fidanzata e convivente, il semplice fatto che la sua compagna vada via per alcuni giorni gli dà il diritto di definirsi “single”?

Il web è sempre pieno di risposte (se superi la caterva di siti dedicati agli incontri tra single, sia ben chiaro). Ed ecco che cosa trovo:

Vorrei avere esatta conferma dell’uso corrente della parola “single”. Persona che vive sola per scelta o persona che non ha legami stabili? 

Questa è la definizione che di single dà il Vocabolario Treccani: «uomo o donna non sposati, o che comunque vivono soli, per lo più per libera scelta». Registrato ormai da tutti i dizionari dell’uso, l’anglicismo single accoglie in verità entrambi gli aspetti semantici indicati da lei, che ci sembra vengano tenuti in considerazione nella definizione del Vocabolario Treccani. Chi vive solo, infatti, di solito non ha legami stabili, se per legami stabili intendiamo legami sentimentali certificati da autorità civili o religiose. Naturalmente, single può essere qualificata una persona separata o divorziata che viva sola e senza nuovi legami sentimentali stabili. Se chi vive da solo – e dunque non condivide stabilmente l’uso di una dimora con alcuno – intrattiene saldi legami sentimentali, parlando di sé potrà dire «vivo da single», cioè da solo come un single, pur non essendo un single.

Se ci atteniamo alla definizione Treccani qiundi possiamo dire che il soggetto in questione non ha tutti i torti. In quei nove giorni lui vivrà da solo, perchè la compagna è via, quindi vivrà da single

Per quanto banale, è proprio vero che nella vita non si finisce mai di imparare. 

 

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