L’amore non corrisposto.

Premessa: detesto relegare a quest’ora il mio bisogno di scrivere. Perchè a quest’ora la lucidità se n’è bell’e andata ma a volte non è che si abbia proprio scelta. E tenersi dentro le cose alla lunga non fa bene.

Pensavo ai miei ricordi più belli. Ricordi che ho con una persona che non sa che gli siano legati, e probabilmente non lo saprà mai ed è meglio così, alla fine di tutto. Anche perchè l’amore non corrisposto, in fondo in fondo lo sai che non è reale, e che se fosse corrisposto non sarebbe più amore. Insomma, si è patetiche ma con un minimo di dignità residua.

Sicuramente l’amore non corrisposto lascia troppa libertà d’interpretazione. Ci si può immaginare ogni cosa, dare vita a sofferenze e gioie tanto profonde quanto irreali. Il problema si presenta quando ci si dimentica di quanto queste emozioni siano appunto irreali.

C’è da dire che l’amore non corrisposto è facile. Non c’è la quotidianità, la routine, gli impegni, le famiglie, insomma quelle cose che, concedetemi il cliché, ma gli italiani meglio di altri sanno benissimo come infilare in una relazione per rovinarla.

L’amore non corrisposto, se parzialmente soddisfatto almeno nella sua componente erotica, genera memorie dolci in cui cullarsi. Dolci perchè senza pretese nè rancori. Il ricordo si cristallizza in un momento e lì rimane. Perchè quando conosci la natura di ciò che vivi, non ti crei quelle aspettative il cui crollo è spesso la parte di macerie più difficile da rimuovere dopo la fine di una relazione.

è questo ciò che mi affascina dell’amore non corrisposto. Da una parte è totalmente irrazionale e infantile, dall’altra è così ordinato e chiaro, svincolato da ogni possibilità di recriminazione.

E non è sesso senza amore. Perchè il sesso senza amore è ancora altro.

Ci sono relazioni che semplicemente non sono fatte per essere continuative. Sono sporadiche eppure intime. E continuano per anni.

L’amarezza sorge quando Imageriguardando ai ricordi delle stesse vai oltre alla loro iniziale dolcezza. E ti rendi conto che quei ricordi non sono di un “noi”, ma di te, te sola, che attendi il verificarsi di quel “noi”, che ci corri incontro con tutta la tua energia, che per prenderti quel “noi” rinunci a ciò a cui in qualunque altra situazione non rinunceresti, che te ne sbatti degli acquazzoni, delle multe, dei semafori rossi. Te ne sbatti perchè la tua meta è la felicità che brami e che sai sarà completa in quell’istante in cui le sue labbra toccheranno le tue, le sue mani toccheranno la tua pelle.

 

 

E per te la felicità sarà un vestito rosso e un paio di scarpe di ricambio, una gonna azzurra,

un accappatoio, una canzone, un bacio finalmente alla luce del sole, che proprio non ti aspettavi… piccoli particolari stupidi che per te rappresentano quanto esista di più sacro. E ancora una volta, accarezzando con la mente quei particolari sopraggiunge l’amarezza, perchè nell’amore non corrisposto sai che sei l’unica a ricordarli.

Advertisements
This entry was posted in Sentimenti, Uomini. Bookmark the permalink.

One Response to L’amore non corrisposto.

  1. Pingback: L’amore non corrisposto. | 2emebureau

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s